“Verde e marrone, dentro la mia città, metto su il vibro, leggo un bel libro, cerco un po’ di relax, all’improvviso, senza preavviso, si sente un pim pam pum, un fricchettone, forse drogato, suona e non smette più (bonghi)” Un testo che all’apparenza si scaglia contro i suonatori di bonghi nei parchi, contro coloro che credono di “stare in Africa” e tolgono la tranquillità alle persone che vanno nei parchi delle grandi città per rifugiarsi dal traffico e dallo stress quotidiano. In verità Parco Sempione (primo singolo estratto dall’album Studentessi del 2008) è un vero e proprio sfogo personale di Elio e le Storie Tese nei confronti di una vicenda che è accaduta realmente a Milano. Infatti, nel 2006 gli Elii, e in particolar modo il tastierista Rocco Tanica, si sono trovati in prima fila, con una raccolta di oltre 16.000 firme, per evitare l’abbattimento di 160 piante (molte di queste secolari) nel bosco di Gioia a Milano, ultima oasi verde incontaminata nel cuore della città, rasa al suolo per costruire 4 grattacieli a uso della Regione Lombardia. Il singolo è stato accompagnato da un video realizzato dalla Shortcut Production del grande Maccio Capatonda (alias Marcello Macchia) che compare nel video insieme a Rupert Sciamenna e vede la straordinaria partecipazione di Bib Bip Ballerina, Anna Pannocchia e Billy Ballo.  Il video, premiato il 19 novembre al Premio Videoclip Italiano (ideato e diretto da Domenico Liggeri) racchiude in sé quelli che sono gli aspetti chiave della musica degli Elii e della comicità di Maccio. Il video ha una durata di circa 6 minuti e supera di gran lunga quelli tradizionali (di circa 3 minuti) ed è possibile suddividerlo in 3 macro sezioni: la parte iniziale, quella finale e i dialoghi che spesso interrompono la musica per far conversare tra di loro i diversi protagonisti. La cosa simpatica è che Elio & co. assumono la classica parlata tipica dei protagonisti dei video di Maccio: tra il demenziale e il ridicolo. Il video, si apre con una sorta di parodia a The Ring, dove un uomo mentre sta vedendo un film porno si trova a dover combattere con il televisore che gli mostra immagini disturbate di un parco e di un suonatore di bonghi. L’uomo si ritrova proiettato nel parco dove deve “combattere” con il classico rasta che invade il parco con la sua musica invadente,fastidiosa e per giunta fuori tempo. Uno sfogo personale dove ognuno reclama la propria libertà di espressione ma che termina con l’uomo che sfonda i bonghi del suonatore. Nella parte finale l’ironia del video, da ironico si trasforma in una vera e propria satira. Infatti, si prende in giro l’introduzione dell’Ecopass e si fa un vero e proprio atto di accusa nei confronti del funzionario della regione Lombardia (interpretato da Rupert Sciamenna) visto come un burattinaio che manovra la città e ordina la distruzione del parco. Il video, come la canzone, presenta un’appendice nella quale Elio incontra il suonatore di bonghi, fa pace con lui, gli regala il suo Ecopass e se ne vanno insieme abbracciati sulla frase “A me non piacciono i bonghi mi piace la Formula1” “Allora ti insegnerò a suonare la Formula1” Video divertente e ben fatto, con una buona regia che, nonostante la sua durata non annoia lo spettatore, anzi lo diverte con le battute dei protagonisti e con scene surreali che permettono di amare questo clip sin dalla sua prima visione! Luisab |