“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.” (Il Piccolo Principe). Antoine De Saint-Exupéry con una capacità di scrittura semplice e originale, descrive il mondo degli adulti attraverso gli occhi innocenti di un bambino, con l’intento di farci riflettere e ricordarci che esistono tante cose belle che crescendo abbiamo dimenticato. La realtà vista da un bambino è differente rispetto a come la vediamo noi: spesso è più oggettiva, altre volte è più fantasiosa, altre ancora è la realtà come effettivamente si presenta ai nostri occhi ma che noi, presi da mille problemi e mille paure preferiamo non vedere. Si dice che i bambini siano la voce dell’innocenza e, quando si vuole sapere la verità sulle cose basta rivolgersi a loro, perché non sanno mentire e posseggono il dono della sincerità, quella pura, che crescendo si perde lasciando il posto ad una visione delle cose distaccata e maliziosa. Provate a mettere una macchina fotografica in mano ad un bambino e chiedetegli di fotografare la propria città, le cose che gli piacciono di più e quelle che gli piacciono di meno, le persone, gli animali, le case e le chiese….  Racconta la tua Barivecchia. E’ questa la richiesta che è stata fatta ad 85 bambini di Bari, tra i 6 e i 13 anni, che frequentano la scuola elementare “F. Corridoni”, il Centro Socio Educativo “U'Scaffuat” e l’associazione culturale Start e che hanno realizzato l’ottava edizione di Vista dal Basso. Ai piccoli reporter è stata consegnata una macchina fotografica usa&getta ed è stato chiesto di fotografare ciò che volevano… Il risultato? Ben 2.500 scatti, 120 foto esposte, un calendario e un video che vede come protagonisti tutti i bambini che ne hanno preso parte. La mostra verrà inaugurata venerdì 14 novembre nello spazio espositivo del Museo civico di Bari ha ricevuto già riconoscimenti per il suo valore sociale da Carlo Azeglio Ciampi e il Presidente Giorgio Napolitano. "Vista dal basso" è un esperimento semplice volto a coinvolgere i bambini nelle attività cittadine e a farli riflettere sulla realtà nella quale vivono e che li circonda. Ma forse questa mostra è qualcosa di più: è il voler far riflettere tutti sulla bellezza della quotidianità; una magia che si ritrova negli scorci della città vecchia, negli sguardi della gente, nelle scene di vita… quelle dei bambini ma soprattutto degli adulti. Luisab |