Inizialmente il servizio copriva solamente alcune città americane come New York, Miami, San Francisco. Poi ha iniziato rapidamente a diffondersi per sbarcare anche in Giappone, Australia e in Paesi europei come Francia e Spagna. Il 30 Ottobre è arrivato finalmente in Italia. Sto parlando del servizio Google Street View! Si tratta fondamentalmente di un’evoluzione dell’ormai noto Google Maps, grazie al quale è possibile visualizzare dettagliate cartine geografiche, sia sotto forma di immagini satellitari ravvicinate che in versione “cartina stradale”. Con Street View, invece, Google riesce a portarci all’interno delle strade con una perfetta e dettagliata visuale ad altezza uomo. Per il momento la copertura riguarda soltanto le città di Roma, Milano, Firenze e i dintorni del lago di Como, ma di certo si espanderà ben presto negli altri capoluoghi di provincia. Le applicazioni sono molteplici: dalla visita virtuale dei principali monumenti a quella delle strade più caratteristiche, dall’esplorazione della catena di negozi presenti sul Corso alla visualizzazione esterna e preventiva di un albergo che si ha intenzione di prenotare o di una casa in vendita di cui si è trovato l’annuncio. Questi i motivi per cui il servizio italiano può vantare già la collaborazione di partner come Tecnocasa, TVtrip e Regione Toscana, i quali potranno meglio offrire e pubblicizzare il loro lavoro.
Rovesciando la medaglia, c’è chi accusa il colosso informatico di violare la privacy e riempire le città di occhi più di quanti già ve ne siano, di controllare, di annullare la curiosità e la bellezza di un viaggio o di una visita turistica. Si parla di un sistema di oscuramento delle targhe e dei volti presenti nelle foto, ma in effetti (oltre a dover essere appositamente richiesto) sembra che il funzionamento non sia proprio molto efficace. A questo proposito, il National Legal and Policy Center, ha realizzato un documento (proprio usando Street View) in cui mostra le auto di Larry Page (uno dei fondatori di Google), le relative targhe, il nome della compagnia di manutenzione dei giardini di casa Page, il nome della società di servizi di sicurezza usata dal vicino di casa di Page, la distanza esatta dalla strada alla porta di casa di Larry Page e il suo probabile percorso abituale per recarsi in ufficio. Tutto in circa mezz’ora e senza spostarsi dal computer.
I ladri si staranno già iscrivendo alla Facoltà d’Informatica…
Giorgia Longoni, direttore marketing di Google Italia, annuncia invece trionfante che da oggi sarà possibile “far conoscere ancora meglio l’Italia non solo a chi vive all’estero, ma a chiunque voglia camminare per le strade più belle delle nostre città rimanendo comodamente seduto sul divano”. Sembra, inoltre, che entro il mese di Maggio 2009, Street View sarà disponibile anche per i cellulari di nuova generazione. Grazie al sistema operativo Android, infatti, gli utenti potranno visualizzare sul proprio telefonino i luoghi di loro interesse o le immagini reali delle vie percorse sul momento, senza aver alcun bisogno di rilevatori GPS.
Che altro dire…se credete che Google stia violando la vostra privacy potete ignorare il servizio e scrivere una lettera di protesta al signor Page, se invece trovate Street View utile e carino…trascinate l’omino giallo nel punto della mappa che vi interessa ed il gioco è fatto. |