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Tropic Thunder: un film nel film

Dopo sette anni di assenza, torna dietro la macchina da presa Ben Stiller. Dopo aver ridicolizzato il mondo della moda e dei modelli, con il mitico Zoolander (che crede che “ci sia molto altro al mondo che essere belli-belli in modo assurdo”), il comico americano torna con sottile ironia a descrivere la vita di tutti i giorni, ma questa volta lo fa prendendo in giro il suo stesso mondo: quello del cinema e degli attori.

 


Tropic Thunder: è il titolo di un film di guerra ad alto budget ambientato in Vietnam che ha come protagonisti attori che provengono da esperienze differenti: c’è chi vuole dare una svolta alla carriera e chi cerca di riscattarsi socialmente.
A dirigerli un regista confusionario e con poco carattere che, a poche settimane dal film si trova in crisi perché non riesce a gestire il budget, ha difficoltà a coordinare gli attori che si sentono tutte prime-donne e deve fare i conti con un produttore che non fa altro che minacciare il cast.

Per cercare di risollevare le sorti del film, i protagonisti vengono portati in una giungla dove sono state collocate delle telecamere. Convinti di dover continuare le riprese in quel posto, gli attori non si renderanno conto di dover fare i conti con una “guerra vera”…


La squadra è composta da Ben Stiller (Tugg Speedman) attore in film improponibili che cerca di riscattarsi dopo un insuccesso al botteghino, Robert Downey Jr è Kirk Lazarus, australiano pluripremiato che ha l’abitudine di immedesimarsi fin troppo nei suoi personaggi (tanto che si fa cambiare il colore della pelle per interpretare un sergente di colore), Jack Black , attore di serial comici che si ritrova ad interpretare un soldato in astinenza da droga e il rapper interpretato da Brandon T.Jackson.

 


A completare il cast tre personaggi dai ruoli secondari ma interessantissimi: l’eroico agente di Speedman (Matthew McCounaghey), un irriconoscibile Tom Cruise che interpreta la parte di un produttore sui generis, grasso, calvo, sboccato e amante del rap e lo scrittore dello pseudo-romanzo che ha ispirato il film, John “Quadrifoglio” Tayback (Nick Nolte), un ex soldato che ha perso in battaglia entrambe le mani.

 


Una parodia sulle pellicole di guerra, dove si incrociano due livelli narrativi, costituiti dal film e dal metafilm (ovvero il film nel film) con personaggi volutamente standardizzati, specchio della cultura cinematografica americana, che tuttavia non perdono l’occasione di dimostrare che tutti hanno un cuore.

 


Un film che ha trovato molti pareri contrastanti, soprattutto da parte della critica americana per il modo di interpretare la guerra e l’esercito statunitense… eppure la pellicola non è volgare, non banale e utilizza un umorismo in vecchio stile, con riferimento a classici della cinematografia di guerra (come Platoon di Oliver Stone), che si affida alle immagini e alle battute tra i protagonisti per raccontare con ironia, ma anche con un pizzico di realismo (lo stesso che Stiller aveva messo in Zoolander) che rendono il film piacevole da seguire, nonostante le quasi due ore di durata.

Luisab

 

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commenti (10)

Pubblicato da ViolaVic 3-11-2008 12:28
Ho visto su youtube i titoli di testa del film con il balletto di Tom Cruise...Certo che Ben Stiller è davvero il re della demenzialità intelligente!
Pubblicato da anna 3-11-2008 12:31
Tom Cruise è davvero ridicolo nel film anche se devo fare un appunto sul bellissimo Matthew McCounaghey... è davvero bravo a interpretare l'agente di stiller
Pubblicato da Luckigno 3-11-2008 13:10
Stiller mi è sempre piaciuto, specie nel film "una notte al museo"...le pellicole che interpreta sono sempre simpaticissime e soprattutto non sono mai banali...sicuramente lo andrò a vedere!
Pubblicato da alberto80 3-11-2008 13:34
... io sono follemente innamorato di derek zoolander
Pubblicato da Mario 3-11-2008 13:41
come non "amare" Stiller, è un mattacchione demenzialmente intelligente, non ti annoi continua così Ben.....
Pubblicato da bettitudine 3-11-2008 14:43
Ho trovato un Ben Stiller più maturo e in grado di tirare fuori una sceneggiatura più complessa del solito. Tom Cruise giganteggia, anche se la palma d'oro della battuta migliore va allo schizofrenico Kirk Lazarus aka Downey jr.: "Io non leggo la sceneggiatura...E' lei che legge me!!"
Pubblicato da Angel2008 3-11-2008 14:48
Per non parlare di Jack Black... come sempre i suoi personaggi sono al limite tra il goffo e il sarcastico!
Pubblicato da anarchicoinside 3-11-2008 16:19
ben stiller è uno degli attori comici che preferisco in assoluto. anche in mi presenti i miei mi fa ridere... non ho ancora visto il film ma spero di andarci presto
Pubblicato da Weltall 5-11-2008 15:22
Non conoscevo lo Stiller attore perciò questo film è stata una vera sorpresa!!!Vogliamo anche dire quanto siano un capolavoro i "finti" traielr all' inizio ^__*
Pubblicato da mizza 7-11-2008 23:48
un film perfettamente riuscito. come dicevo in altri lidi, non mi aspettavo di ridere fino alle lacrime, volevo vedere un buon film, con un buon cast (anche se jack black non mi è piaciuto più di tanto, aveva un ruolo un po' così...) e una sceneggiatura che non facesse acqua da tutte le parti. sono uscita dal cinema più che soddisfatta, vedendo un film comico che fosse anche una sorta di tributo al cinema (d'autore e non).

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