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Ciao Mamma Mia!

Mamma mia!” , il film, è proprio quello che uno si aspetta da un musical. Allegria, canzoni, balletti più o meno coreografici e due ore di spensieratezza. Tutto nei canoni del musical da teatro trasposto poi al cinema. Se poi le canzoni sono quelle degli Abba, il divertimento è assicurato. Musiche coinvolgenti che tutti conoscono (Dancing Queen - Money, money, money - The Winner Takes it all ecc, ecc…) e/o che si ricordano nel momento in cui iniziamo le prime note e ci si ritrova a muovere il piedino senza neanche accorgersene.


Gli Abba gruppo culto svedese degli anni 70/80, veri eroi per il loro paese  - dove stanno per aprire un museo a loro dedicato - hanno pubblicato album popolari di enorme successo, si calcola che abbiano guadagnato tanto da essere secondi nei profitti solo alla Volvo come “azienda” in Svezia.  Canzoni dolci, coinvolgenti, ballabili, romantiche scritte dai cantanti stessi, due uomini e due donne (come i nostri Ricchi e Poveri dell’origine) che facevamo musica e specie spettacolo con i loro costumi colorati e le zeppe e i pantalone a zampa d’elefante (come i nostri Cugini di Campagna per farvi capire).Dopo questo grande successo sono diventati produttori e scrittori di musical di successo come questo “Mamma mia!” che ha sbancato i botteghini dei teatri di tutto il mondo.


 

Showfarm-abba

La storia del musical e del film è molto semplice: una ragazza bella e dolce cresciuta solo con la mamma in un’ isoletta greca vuole scoprire per il giorno del suo matrimonio chi è il suo vero padre, per questo invita i  tre grandi amori della madre (erano gli anni dell’amore libero e dei figli dei fiori, quando è stata concepita la pulzella) sull’isola senza avvertire la genitrice.
Tra paesaggi meravigliosi in un’isoletta greca che ha un mare da mozzare il fiato (chiedetelo a niketta), le verità sul passato e sui sentimenti si intrecciano con le canzoni, a volte senza nessun collegamento con lo svolgimento della storia, come ogni musical che si rispetti.


La trama è solo una giustificazione per fare acrobazie a passo di danza e coinvolgere intere città e paesi nelle proprie canzoni. Chi non ha mai immaginato e desiderato che la città si alzasse tutta al ritmo della propria canzone preferita mentre la si ascolta a tutto volume nel lettore mp3? Beh, così succede nel fantastico mondo del musical! Dove mentre si prende il sole tutta la spiaggia insieme con i pescatori balla a ritmo di musica, e dove anche il classico coro greco come nel caso di questo film, canta gli incisi delle canzoni inglesi (scritte da svedesi) degli Abba. Potere delle contaminazioni linguistiche.


Pubblico specie femminile di tutte le età nel cinema, film che muove ricordi del passato nelle signore quarantenni che si identificano nella vulcanica Meryl Streep del film. Quarantenne vitale che cerca e sogna ancora l’amore, a dispetto di quello che lei stessa crede, mentre la figlia tanto amata sta per spiccare il volo verso la propria vita e i propri sogni.

Il film non è perfetto, sarebbe adatto per Lo Stoncatore: pessima fotografia, che fa sembrare le facce degli attori paonazze, e che appiattisce troppo e in maniera poco naturale le splendide rughe della Streep. Doppiaggio delle canzoni un po’ fuori sincro, coreografia e montaggio all’inizio senza senso. Comprimari poco curati e non si sfrutta abbastanza l’ambientazione greca. Colin Firth, il romantico “Darcy” di Bridget Jones è irriconoscibile nelle prime scene e anche Pierce Brosnan con lo sguardo da 007 è ridicolo in una commedia come questa.
Ma tutto si perdona – noi sì, Lo Stroncatore no - a una canzone degli Abba specie se ti fa venire voglia di ballare e di muoverti, senza aver bisogno della palestra.

 

 

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commenti (5)

Pubblicato da ubik 27-10-2008 10:32
Ciao. Concordo più o meno con quanto mi scrivi nel post che hai appena commentato. Buona Giornata. ubik
Pubblicato da Sivy 27-10-2008 11:36
Grazie del commento al blog! sono d'accordo con te! Un film davvero piacevole!
Pubblicato da citroglicerina 27-10-2008 14:56
grazie a voi per essermi venuti a trovare! spero vi sia piaciuta la "critica"...sui film d'autore: l'importante e che ci siano sia i film d'autori che quelli più commerciali poi il pubblico è sovrano.
Pubblicato da Agesilao's mom 10-11-2008 10:38
Bello,l'ho visto ieri sera, ma dovrebbero togliere i sedili e far ballare la gente, edovebbero vietare l'ingresso a chi non conosce le canzoni, con un piccolo test d'ingresso...è stato davvero frustrante non gridare, cantare, ballare. Unico neo...Pierce Brosnan ci stava come il cavolo a merenda.....
Pubblicato da bettitudine 17-11-2008 10:23
Ho visto il film ieri sera e ora voglio fare la vita di Meryl sull'isoletta greca cantando e ballando tutto il tempo!! Grintosissima Julie Walters, la maestra di danza di Billy Elliot: solo per i suoi balletti vale la pena di vedere un film tutto al femminile e che ti fa uscire dalla sala con un sorrisone così! Mamma mia, W gli ABBA!!!

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