Assistere ad un concerto dei Gorillaz sarebbe un'esperienza...fantastica. Eh sì, pensiamo sia il termine giusto, dato che gli strani componenti della band (Murdoc, 2-D, Russel e Noodie) altro non sono che dei cartoons dall’aspetto dark-horror, alter-ego dei componenti stessi. La band, nasce nel 1998 dalle eccentriche menti di Damon Albarn, il leader dei Blur e di Jamie Hewlett, autore del cult Thank Girl, che ne cura anche tutti i videoclip. I Gorillaz si collocano in una posizione particolare nel panorama musicale. Infatti, una delle caratteristiche fondamentali è data proprio dall’originalità della loro musica che rende difficile la classificazione in un genere ben preciso: una sorta di mix tra pop e rap con contaminazioni che provengono dall’elettronica e dal big beat inglese. Gli esordi della band però risalgono al marzo del 2000 con l’uscita di Clint Eastwood: singolo che si rivela di grandissimo successo soprattutto grazie all’accostamento di melodie ispirate alle musiche degli anni Trenta a un rap “maledetto”. Il video, realizzato dallo stesso Hewlett non è di sicuro il primo nel panorama musicale che vede come protagonista dei cartoons, ma di sicuro può essere considerato il primo in assoluto dove la band musicale è presente sulla scena solo “virtualmente”.  Il clip, girato tutto esclusivamente in 2D presenta la caratteristica dell’autoreferenzialità (i protagonisti sono solo ed esclusivamente i membri della band) con un’atmosfera tipicamente horror-comica alla Scoody-Doo. La scelta dell’ambientazione e di questa tipologia di immagini nasce dalla volontà e dall’esigenza di farsi conoscere e riconoscere dal pubblico. Infatti, i membri della band si presentano, con relativo nome sotto le loro “foto”, ci mostrano i loro ruoli all’interno del gruppo (cantante, chitarrista, batterista e bassista) ed in particolar modo ci fanno entrare nel loro mondo. Il video è ambientato in un cimitero che spunta dal sottosuolo arido popolato da minacciosi gorilla-zoombie che ballano imitando le coreografie di Michael Jackson in Thriller (video del 1983 di John Landis). I protagonisti si muovono indisturbati, come se fossero parte integrante del paesaggio fino a quando con lo spuntare del sole i gorilla si dissolvono e la band resta sola. Questo video è l’esempio palese di come la band si diverta a giocare con il pubblico con-fondendo la realtà con la finzione. Un gioco che si è rivelato efficace al loro debutto dal vivo al club The Scala di Londra, dove si esibirono dietro a un telone bianco rivelando solo le loro ombre. Nel 2001, agli MTV Europe Music Award, Clint Eastwood vinse il premio nelle categorie Best Song e Best Dance e per la prima volta si conobbe il leader del gruppo. Damon Albarn salì sul palco per ritirare i premi. Fine del mistero? No! Perché dal 2001 in poi i Gorillaz, seppur rivelatisi al grande pubblico, hanno continuato a suonare sotto le sembianze di cartoons e, a nostro avviso questo video può essere collocato nei videoclip più significativi nella storia della musica. Luisab&ViolaVic |