Ero poco più che diciannovenne quando per la prima volta vidi in tv una pubblicità sulle reti Mediaset dove si comunicava che si stavano cercando ragazzi dai 18 ai 25 anni capaci di ballare, cantare o recitare per un nuovo programma televisivo. Ero una ragazzina, all’ultimo anno di liceo che frequentava una scuola di danza e amava quello sport più di ogni altra cosa… Il mio primo pensiero fu di andare dalla mia amica per chiederle cosa ne pensava, se volevamo chiamare per vedere cosa si doveva fare per partecipare alle selezioni. Preparammo la coreografia… ma non se ne fece più nulla. Non ci presentammo ai provini. Erano le selezioni di “Amici”, all’epoca “Saranno Famosi” (nome cambiato a causa dei diritti dell’omonimo film). Sono passati sette anni da quella volta e ancora oggi, quando ci sono le selezioni di Amici ripenso, con un sorriso sulle labbra a me ragazzina, convinta che avrei ballato per tutta la vita. Un sogno che rivedo negli occhi di coloro che partecipano al programma.  Domenica pomeriggio accendo la tv. Su Canale5 ci sono le selezioni finali dei concorrenti. Non posso perdermele! Nonostante se ne dicano tante sul programma, mi sprofondo sul divano per vedere chi saranno i ragazzi dell’ottava edizione del talent show più seguito in Italia, cosa sanno fare e da dove provengono. Ovviamente in studio non poteva mancare la mitica e onnipresente Maria nazionale, mattatrice (poco capace) del programma, i due autori Chicco Sfondrini e Luca Zanforlin che avevano l’arduo compito di comunicare ai 90 ragazzi l’esito delle selezioni e i professori: Garrison, Steve La Chance (che adoro), la Celentano (nipote del più noto Adriano), il tenebroso insegnate di canto Luca “Nosferatu” Jurman e tre new enty: la Scalise , Perris e Mauro Astolfi. Solo 21 ragazzi sono riusciti a occupare gli ambiti banchetti con la speranza di sfondare nel mondo dello spettacolo, tutti giovanissimi e dotati di particolare talento. Rispetto alla prima edizione i ragazzi sono molto più bravi e più preparati, anche se spesso mi sorge il dubbio fondato che molti di loro siano già conosciuti dai professori, hanno fatto stage con loro oppure fanno parte di scuole gestite dagli stessi insegnanti. A parte questo devo ammettere che il talento per molti di loro c’è, e si vede. Infatti, salverei il programma solo per le capacità di questi ragazzi che, dovrebbero fare solo il loro dovere di studenti, tralasciando tutto il contorno che si va a creare. Negli anni il programma è andato man mano degenerando: da talent-show a trash-show dove non mancano battibecchi e polemiche. I professori che si querelano per offese fatte in diretta, i ragazzi che si “gettano veleno” a vicenda, tanto da poter essere considerati “Nemici”, una presentatrice che tenta (ma non ci riesce) di fare da mediatrice e una presenza ingombrante (in tutti i sensi) nelle puntate finali del programma: quella di Platinette. Domenica e lunedì le polemiche non sono mancate e i ragazzi mi sono sembrati molto sicuri e presuntuosi, quasi come se fossero già arrivati all’apice del loro successo. Da fan del format non penso che questa edizione sia cominciata nel migliore dei modi. Ormai sembra che tutto faccia brodo e che quante più polemiche si possano sollevare, tanto più i ragazzi acquisiscano visibilità. Inoltre quest’anno il programma si allarga e, oltre di sabato, andrà in onda anche di domenica pomeriggio, ma con un alternanza nella conduzione. Infatti, la De Filippi ha dichiarato di non condurre le puntate del sabato pomeriggio perché saranno presenti in studio i due autori. Perché questa “drastica e sacrificata” decisione? Per evitare di essere una presenza incombente nella tv degli italiani… strano che lo dica lei che non si vede mai!!! Tra Uomini e Donne, C’è posta per te, forse con il nuovo varietà di Panariello e della Ferilli e con la puntata domenicale di Amici sembra che dire Canale5 coincida con nominare la De Filippi… Peccato! Luisab |