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Lo Stroncatore: Dr. House

Uno dei serial di maggior successo di pubblico e di critica è senza dubbio Dr. House, un'altra fiction ambientata tra corsie d'ospedale e stanze di degenza. Ormai di serial su medici e pazienti s'è perso il conto.

Ricordo il Dottor Kildare, una serie degli anni '60 tratta da alcuni romanzi molto popolari addirittura negli anni '30. Ma è da E.R. in poi che si è assistito ad una valanga di prodotti incentrati su operazioni chirurgiche, amori dietro le porte dei reparti ospedalieri, patetici casi clinici... Proprio per questa ragione ho resistito moltissimo prima di guardarmi un episodio del Dr. House: secondo me si è arrivati alla saturazione.

Tuttavia, spinto da consigli di amici e critici, ho deciso di mettermi davanti alla TV e sorbirmi il telefilm. La prima impressione non è stata del tutto negativa: in effetti il protagonista della vicenda ha una personalità del tutto diversa da quella dei suoi predecessori (di certo non è un angelo) e la trama si dipana in modo abbastanza originale. Il problema sorge alla seconda visione... E nasce la peplessità già a questo punto: ma non l'ho già vista questa storia? Al terzo episodio la conferma: sono tutti uguali, pressochè identici, oserei dire. L' asocialità e il misantropismo del dottore lo rendono pian piano insopportabile non solo ai suoi colleghi di corsia, ma soprattutto allo spettatore che, sotto sotto, spera che prima o poi sbagli diagnosi e uccida un suo paziente. E invece niente, la sua genialità gli fa azzeccare le malattie più strane e più rare che, guarda un po', capitano sempre nel suo reparto. Ma la sua genialità è subdola, perchè la risoluzione del caso (clinico) avviene sempre dopo circa 40 minuti dall'inizio del programma, mai prima, mai dopo. Perchè? Perchè la durata complessiva prevista è esattamente di 3 quarti d'ora.

 

Non solo, l'attore che interpreta il ruolo del Dr. House, Hugh Laurie, comincia a stancare prestissimo, gigioneggia in continuazione, mettendo in campo tutte le sue caratteristiche tipiche del teatro inglese (perchè inglese è) anni '30: faccette, smorfie, pause infinite. Mi domando davvero come sia possibile che si è arrivati alla quarta stagione di questo serial statunitense (iniziato nel 2004) e che nel 2009 ci propineranno la quinta.

Per fortuna, se proprio dobbiamo guardare la televisione, c'è più di un'alternativa.

 

dr.house-stroncatore

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commenti (16)

Pubblicato da Napoli 52 7-7-2008 12:33
Io ancora non ho capito questo stron... catore chi è e perché è così avvelenato. Però mi piacerebbe sapere quali meravigliose opere ha fatto lui, per potersi permettere di dire questo mucchio di stron... cature!
Pubblicato da ovviamentelucio 7-7-2008 12:56
Caro Napoli, immagino che lo stroncatore sia una persona competente. Qui in redazione ci arrivano i suoi pezzi ma nessuno sa chi sia...Guarda, anch'io a volte mi chiedo cos'altro stroncherà perchè molte cose non mi convincono. Ma è certo che le critiche sono sempre argomentate e qundi sarebbe il caso di rispondere con degli argomenti. Non pensi?In fondo dottor House ha davvero stancato...
Pubblicato da Teomondo Scrofalo 7-7-2008 13:42
Caro finto Stroncatore, finto perchè ti stai creando questo personaggio, tutti i tuoi pensieri sono poco spontanei...però attento che rischi di scrivere tante scemenze come questa della diagnosi in 45 min...dovresti sapere che il telefilm in questione è pur sempre frutto della fantasia umana...
Pubblicato da Napoli 52 7-7-2008 14:09
Caro ovviamentelucio, capisco che fai parte della redazione e che ti senti di difendere lo stroncatore per amor di bandiera. Mi chiedo però come mai la redazione pubblichi pezzi di qualcun che non conosce, mi pare una strana politica editoriale (speriamo che adesso lo Strovatore non voglia stroncarvi anche quella). Ci tengo però a precisare che la competenza non si dimostra con qualche citazione nozionistica, ma dimostrando di aver capito il fenomeno di cui si parla. Il nostro stroncatore capisce poco ma cita molto, o forse capisce furbacchionescamente molto, visto che stiamo qui a parlare di lui senza nemmeno sapere chi sia. Forse mira a diventare lo Sgarbi di internet: anche quello a cominciato così, e guarda dove è arrivato (ahimè). Ciò detto, mi sembra di avergli dedicato abbastanza tempo. Hic sufficit.
Pubblicato da ovviamentelucio 7-7-2008 16:13
Caro Napoli, la politica editoriale valuta il contenuto, non solo la provenienza. Come ti ho detto sopra se vuoi fare una stroncatura allo stroncatore ovviamente puoi, ma argomentando. Non certo ricorrendo ad affermazioni qualunquiste...E poi: "a cominciato così" si scrive "ha cominciato così". Occhio a quando scrivi in presenza dello Stroncatore:))))
Pubblicato da Napoli 52 7-7-2008 16:23
Caro ovviamentelucio, ci avrei scommesso che ti saresti soffermato su un refuso. Ti faccio i miei complimenti, hai sicuramente la licenza media. Per quanto riguarda le mie affermazioni, tali non sono, perché non affermavano nulla ma suggerivano solo un po' più di profondità, Per cui, se la tua cultura me lo consente, le chiamerei suggestioni, o più pedissequamente suggerimenti. Per la tua definizione di "qualunquista" ti ringrazio: come forse sai (magari sei arrivato anche al liceo), il termine viene dal settimanale "L'uomo qualunque", edito (per poco) nel 1944, il cui scopo era di "dare voce alle opinioni dell'uomo della strada, contrario al regime dei partiti e ad ogni forma di statalizzazione". Se poi tu ti senti superiore all'uomo qualunque, cioè a noi poveri lettori del tuo blog, buon pro ti faccia. Dopo di che, se ti piace lo stroncatore (che da come rispondi potresti essere tu), tienitelo pure.
Pubblicato da ovviamentelucio 7-7-2008 16:35
No è troppo facile ribattere...Caro Napoli, non ci casco...
Pubblicato da pensierostupendo 8-7-2008 13:36
Qualsiasi opinione che susciti reazioni, è degna di essere letta, non importa se condivisibile o meno l'importante è che non sia ovvia.
Pubblicato da betta 8-7-2008 14:58
questo napoli polemico mi ricorda il fantastico vincenzillo destrorso di antica memoria, te lo ricordi ovviamente, forse è lui sotto mentite spoglie, si sa che i nostri commentatori ci seguono ovunque andiamo...almeno loro... anacleto
Pubblicato da skorpion 8-7-2008 18:20
@ Stroncatore : Visto che dici peste e corna di House, perchè non guardi qualcosa che ti piace di piu' ? Le idee sono come le palle, ognuno ha le sue, pero' non capisco a cosa serva una critica acica e gratuita come la tua.
Pubblicato da pensierostupendo 10-7-2008 18:24
Serve a "pizzicare" quelli come te che ovviamente si seccano! Vivi e lascia vivere o meglio...non ti curar di loro ma guarda e passa o meglio....l'erba del vicino è sempre più buona (ma mica te la offre mai!!!)
Pubblicato da dott.berlunotti 11-7-2008 15:31
caro stroncatore, il fatto che il dr.house sia sgorbutico e saccente e' la chiave del successo del telefilm e non il contrario... e' un po' come nella vita quando ci si innamora delle persone sbagliate invece di quelle buone simpatiche e carine... e' un po' come il tuo articolo...se avessi scritto cose giuste probabilmente pochi l'avrebbero letto e pocchissimi avrebbero lasciato un commento...invece cosi' con tutto sto mucchio di stupidaggini che hai scritto e' impossibile non risponderti...-)))) a proposito, consiglio agli autori del telefilm di far curare i pazienti nei primi 5 minuti e nei restanti quaranta di far giocare a boccette i protagonisti..))))
Pubblicato da Teomondo Scrofalo 11-7-2008 16:43
Mitico Dott.Berlunotti ottimo commento mi ha fatto collassare, questo stronc-attore pur di mettersi in mostra sarebbe capace di criticare qualsiasi cosa...
Pubblicato da Kolima 12-7-2008 20:51
perchè la risoluzione del caso (clinico) avviene sempre dopo circa 40 minuti dall'inizio del programma, mai prima, mai dopo. Perchè? Perchè la durata complessiva prevista è esattamente di 3 quarti d'ora. Ma pensa! Inammissibile. Ma ti dirò di più, ho fatto caso a un'altra cosa: hai mai letto un romanzo? Forse sì; se sì; hai mai notato che la vicenda si risolve sempre esattamente nel numero di pagine di cui il libro è composto? Cioè, se è composto di 400 pagine, comincia a pag. 1 e finisce a pag. 400!!! Mai che cominci, che ne so, a pag. 168 e finisca a pag. 450, che non c'è! E anche in altri ambiti: prendi quel musicista tanto pompato, Butthoven o qlc.sa del genere, la sua famosa Quinta sinfonia... termina esattamente quando finisce la partitura! E mi hanno detto che perfino delle opere in tre atti di Giuseppe Verdi raggiungono la conclusione al terzo atto! Insomma - ma chi credono di prendere in giro???? Kolima Insomma, ma chi credono di prendere in giro?
Pubblicato da Kolima 12-7-2008 21:05
le sue caratteristiche tipiche del teatro inglese (perchè inglese è) anni '30: faccette, smorfie


Eh sì, infatti Laurence Olivier, Donald Wolfit, John Gielgud, Ralph Richardson, Michael Redgrave, Alec Guinness erano tutti famosi per le faccette e le smorfiette. Kolima

Pubblicato da ml 17-10-2008 15:18
com'è come non è.. se fossi lo Stroncatore controllerei meglio la grammatica, anche nei commenti ai blog altrui... le faccette poi, si sa che sono cose da "stolti attorucoli inglesi" Kolima non ha assolutamente nessuna idea di cosa sia una partitura e del teatro (come si può appurare dal suo commento) e Syd Field è solo un povero scemo quando parla di tripartizione in atti, fulcro di una sceneggiatura (che fra parentesi per le fiction è giustappunto di circa 30/45 minuti e ripartita in premessa-atto centrale-risoluzione) tenere conto poi del sarcasmo e del cinismo proprio del personaggio è fuori discussione, suvvia. Non so, ma io avrei studiato due cose in più prima di Stroncare. ..ma ognuno con il suo pensiero e il 2.0 per tutti. Amen!

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