Ieri sera ho avuto la prova di quanto la mia conoscenza di videogames sia arretrata e ho constatato che, forse, l’ultima volta che ho giocato “seriamente” (intendo in maniera costante) con un videogioco è stato con Super Mario… quindi circa 15 anni fa. Come ho fatto a scoprirlo? Leggete e lo saprete. Ero su Messenger e mi contattata mia cugina dicendomi <<Hai visto che bel videogioco che c’è on line? Si chiama Miss Bimbo. È bellissimo! Puoi realizzare la bambola dei tuoi sogni e puoi farle vincere anche un concorso di bellezza! Io e le mie compagne di scuole ci siamo già registrate>> Io ovviamente non sapevo di cosa stesse parlando ma ho detto << Sì… lo so>> Non potevo dire che non sapevo cosa fosse. In fondo mia cugina ha solo 13 anni… e avrei perso credibilità. “Come? La cugina grande, quella fashion, che scrive su Internet non sa nulla di Miss Bimbo… Sarebbe stata una caduta di stile”. Dopo attente ricerche e una visita (previa registrazione) al sito ufficiale capisco finalmente che cosa è Miss Bimbo. Partiamo dal nome. “Bimbo” in francese corrisponde più o meno al termine italiano “Velina” . Il sito si presenta come una classica applicazione di tipo web 2.0 realizzata in Francia da Nicholas Jacquart e trasposta anche in Gran Bretagna. Una volta registrati ed effettuato il login si ha a disposizione un avatar femminile che può essere plasmato a proprio piacimento. La cosa sorprendente è che, oltre a occuparsi del trucco, dell’acconciatura e dell’abbigliamento della nostra bambola possiamo anche “prenderci cura” del suo corpo con diete, pillole dimagranti, abbronzatura a base di raggi UVA ed è possibile ricorrere alla chirurgia plastica. Obiettivo: rendere la nostra avatar la più cool, la più ricca e la più famosa velina del mondo!!! Ma ci sono delle controindicazioni. Per comprare tutta l’attrezzatura che serve per essere velina bisogna usare dei soldi, i bimbo dollar, che vengono forniti al momento della registrazione. Ma quando questi finiscono come si fa? Semplice, li si può acquistare attraverso semplici SMS dal telefonino. “Se vuoi avere successo nella vita devi essere bella a tutti i costi”. Questo è il messaggio veicolato dal gioco che, per una ragazzina di 13 anni (o poco più) può essere devastante. Sì, perché finché certe scelte vengono prese in età adulta, possono essere discutibili ma non ledono nessuno. Ma quando il messaggio è rivolto a delle ragazzine in fase di sviluppo facendo credere loro che tutto può essere ottenuto facilmente, che per avere successo bisogna essere belle a tutti i costi, anche ricorrendo a metodi più rapidi di diete e palestre… allora non va bene! Il videogioco contribuisce ad ampliare l’immagine distorta che si ha oggi della bellezza e del corpo, soprattutto femminile, ed io in qualità di donna mi rifiuto a credere che certe cose vengano ammesse. Che dire… dopo aver visto il sito ho tratto le mie conclusioni, ho telefonato a mia cugina e da buona “cugina grande” le ho detto <<Ma sei scema!!! Ma che ti metti a fare queste cose? Ma ti rendi conto che è amorale quello che propongono in questo sito! Non solo perché ti spingono a sborsare dei soldi veri prendendoti con l’inganno, ma ti pare un gioco costruttivo quello di fare il silicone alla bambola!!!>> Mi sono sentita un tantino “vecchia” a dirle queste cose, ma in fondo anche io sono stata adolescente… solo che io giocavo con Super Mario, con un idraulico alle prese con mostri e principesse da salvare! WhiteAngel |