Non riesce a raggiungere più di una certa altezza l'armatura che Tony Stark ha creato ne suo laboratorio iper teconologico. Rischia il congelamento. Gli strumenti di volo e il computer-grillo-parlante si bloccano a contatto con l'atmosfera. Così precipita giù sperando di riuscire a ri-accendere i reattori. E' ovvio: riesce a salvarsi. Seduto sulla poltrona non riesco a smettere di far frullare un pensiero che mi tartassa: " e se avessi visto l'altro film? Quello sul call center? Italiano, ben fatto a detta di tutti...";
Mentre la mia mano sfiora il portafogli sulla tasca posteriore (quasi a chiedere se il film che ho davanti valga il prezzo del biglietto) decido improvvisamente di smetterla. Rilassarmi e godermi un film leggero, che per due ore circa non mi fa pensare a nulla. Ci riesco. Mi faccio prendere dalla trama scontata (il cattivo cospira alle spalle del buono che, alla fine, dopo varie peripezie riesce ad avere la meglio) e mi godo il puot pourri di luci, effetti e grafica 3D tra le migliori degli ultimi anni. Iron Man è sempre stato il mio preferito da bambino.
Nei fumetti della Marvel la cosa che mi colpiva di più (che nel film manca) era la figura del protagonista, costretto sulla sedia a rotelle a seguito di un grave incidente. Indossando l'armatura Stark si liberava di quell'handicap per volare e sconfiggere i perversi. Volavo anch'io liberandomi dai complessi pre-adolescenziali di un bambino ciccione tutto casa e scuola...
Il film merita. Tra i vari Spiderman, Superman ecc...E' il migliore che ho visto.