A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai, è Natale si può dare di più!
Così recita il testo di una canzoncina in uno spot pubblicitario. Niente di più falso ed ipocrita. Eh, sì amici lalli, lo avrete intuito da queste mie prime righe il mio rapporto con le feste natalizie non è idilliaco.
Luminarie, lucette, addobbi, regali, shopping, cene e pranzi con i parenti …ecco se mi fate la domanda come lallo immagina l’inferno, ammettendo che ne esista uno, io rispondo così: “
l’atmosfera delle feste natalizie”.
Mi prenderete per snob, ma questo è il mio reale pensiero. Perchè? Non c’è un perchè, non ho una risposta o un motivo scatenante che mi porti a questa deduzione, è così e basta!
Io sono contro i bombardamenti. E
il Natale è un bombardamento mediatico che risale alla notte dei tempi. Ammazza quanto mi è venuta bene questa! Ma che è sta facciata di felicità sotto un cielo di lucette? Ma che roba è sta’ febbre esagerata di corsa agli acquisti? Ma che è sto scambio di inutili quanto improbabili regali? Ti prego, no! Io non faccio regali e non li voglio ricevere.
Se potessi mi addormenterei il 23 dicembre per risvegliarmi fresco e riposato il 27 dicembre. Per non parlare dei pranzi e delle cene con i parenti, per noi lalli eternamente a dieta, una vera tortura! I
l tavolo imbandito dai fasti familiari è il girone dei lussuriosi dantesco. Infinite leccornie e manicaretti a noi lalli eternamente proibiti, no!
“
Grazie ma non vengo, devo lavorare” è la mia risposta agli inviti natalizi..
Senza annoiarvi vi dico cosa faccio io a Natale che non faccio mai, e questo è il mio unico vezzo. Compro, in genere all’autogrill, il barattolo della
Nutella da 3 kg. Compro un pandoro. Ammazza, come sei goloso!? No! aspetta amico lallo, fammi dire: dunque, una volta arrivato a casa con queste derrate cosa faccio? Metto il barattolo della Nutella sopra al termosifone, o se possibile vicino al caminetto (per chi lo ha) così fa più Natale,
aspetto che la Nutella si sciolga bene, poi apro il coperchione della nutella (tenere bene a mente questa operazione), taglio la fetta di pandoro e la immergo totalmente nella nutella liquefatta. Amici lalli, ne uscirà un ammasso informe di burro, nutella, miele, zucchero e pastafarina che mordo e divoro con infinita goduria e gaudio. Ecco, questo lo faccio, perchè vi ho detto di tenere a mente il coperchio della nutella? Risponderò con una risposta a tutte le domande del caso. Perchè ho comprato la Nutella da 3 kg non per la quantità della stessa, ma solo perchè il collo del barattolo è abbastanza grande e largo tale da permettermi di immergervi la fetta di pandoro intera, intera insieme con tutta la mia mano!
Fatta questa operazione una volta, e vi ripeto UNA VOLTA SOLA getto via il tutto per non cadere in tentazioni. Vi auguro amici lalli di passare il vostro natale come voi desiderate che sia.
Non pensata allo strafogo, tanto noi lo facciamo tutto l’anno.
A proposito:il Natale non è lallo!